Un toscano in India
Un toscano in India
Cosa faresti se la scienza non riuscisse a dare un nome al tuo malessere? Victor, farmacista toscano, decide di cercare le risposte dove i protocolli si fermano: chiude la vita in uno zaino e parte per l’India in autostop. Quattromila chilometri tra fango e misticismo alla ricerca di un equilibrio che è prima di tutto una rinascita. Dopo aver emozionato il web con il suo racconto visivo, Victor affida a queste pagine l’odissea integrale del suo viaggio.
Qualche info in più
Cosa spinge un farmacista di trent’anni a lasciare la sicurezza di un bancone in Toscana per proiettarsi nel caos dell’India? Per Victor, la risposta è in una diagnosi senza nome: una patologia misteriosa che i medici non sanno interpretare e che trasforma ogni risveglio in una lotta contro un malessere invisibile. Quando la medicina tradizionale fallisce, Victor capisce che la terapia non è un farmaco, ma una rottura drastica con una routine diventata prigione. Accompagnato dallo zaino Gino e dall’ispirazione di Tiziano Terzani, Victor attraversa quattromila chilometri in autostop. Tra i cassoni polverosi di camion variopinti e gli abissi di Calcutta, scopre un mondo di resilienza estrema. In questo viaggio, il suo “male” muta forma: non è più un sintomo, ma il motore di un risveglio. Un’odissea per chiunque cerchi il coraggio di riverniciare la propria anima per tornare, finalmente, a vedere davvero.
Bio autore
Victor Troilo nasce nel 1994 a Pontarlier, ma cresce tra le colline lucchesi. Dopo anni trascorsi dietro il bancone di una farmacia, tra certezze e routine, decide di scardinare una vita già tracciata. Nel 2021 lascia tutto per un biglietto di sola andata verso l’India. Attraverso tre mesi in autostop e un racconto visivo che ha conquistato il web, Victor si è riscoperto viaggiatore. Un toscano in India è il suo esordio letterario: la cronaca sincera di una fuga necessaria per ritrovarsi.
